mercoledì 2 marzo 2011

ACCOLACIONEEEEEE

E' LUNGA MA INTERESSANTE - A TUTELA DEGLI ABBONATI A SERVIZI DI TEL MOBILE

A seguito della recente giurisprudenza tributaria, che ha definito impropria l’applicazione della tassa di concessione governativa, l’Adoc lancia la campagna contro la suddetta tassa, illegittimamente prevista per gli abbonamenti privati e business dei telefoni cellulari. Pertanto l’Adoc mette a disposizione dei consumatori una lettera di diffida per richiedere il rimborso di quanto pagato negli ultimi tre anni, calcolando per i contratti privati 5,16 euro al mese moltiplicato per 36 mesi (per un massimo di 185,76 euro), per i contratti business 12,91 euro al mese per lo stesso periodo (per un massimo di 464,76 euro). La diffida va inviata alla propria compagnia telefonica presso la sede legale a mezzo raccomandata A/R, e per conoscenza all’Adoc anche via fax o posta elettronica. Ricordiamo che è necessario allegare copia delle fatture e delle ricevute di pagamento. Le lettere di diffida sono disponibili online sul sito dell’Adoc (www.adoc.org) e presso le sedi territoriali, dove è possibile rivolgersi per qualsiasi chiarimento in merito.

4 commenti:

  1. Immagino che questo valga solo per gli abbonamenti e non per i ricaricabili giusto?

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  2. grande!!Cmq che fatica vivere in mezzo a tutti questi tranelli...

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  3. Alo...a chi lo dici!!!
    chicca

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  4. Si purtroppo vale solo per gli abbonamenti...
    Infatti Wind ora ha un'offerta a 20 euri che ti "sconta" la tassa.
    Forse avevano annusato l'aria.

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