SIGNORI MIEI...INIZIO AL CARDIOPALMA:
Mentre parla, alle sue spalle, il sipario lentamente si sblocca e tutti tirano un sospiro di sollievo...scongiurato l'empasse, il festival può ripartire fluido tra note e risate...
Fazio dapprima appare sfidarli un pò, dicendo "non so chi vi manda" poi si rende conto della gravità della situazione e cerca, riuscendoci, di far rientrare l'emergenza, promettendo di leggere la loro lettera. Si scopre che si tratta di due operai campani che non percepiscono lo stipendio da 16 mesi...
Ohimmei...che colpi...ma non doveva essere un festival di sole canzonette?!?! Il festival, si è detto negli anni, è l'esatta rappresentazione dell'Italia, con i suoi pregi e i suoi difetti, è proprio così, purtroppo!
Rimane sull'episodio un alone di mistero: si dice che Trenitalia non volesse assolutamente che si paralasse in EUROVISIONE di un suo treno deragliato e che molti operai hanno anche manifestato il loro dissenso nei giorni precedenti il Festival....ai posteri l'ardua sentenza!!!
MA TORNIAMO A NOI
con le unghie e con i denti la Kermesse prende il volo
arriva il Liga con un tributo a De Andrè (mmmm), fa il suo ingresso Lucianina vestita da Bluebelle con una "davanzale" tutto fiorito da cui si spenzola un pupazzo di Vincenzo Mollica (!!!) e che, come l'anno scorso legge la sua letterina a San Remo:
"Fai che Renzi non dica mai a Papa Francesco "Stai sereno" che non vorrei mai facesse la fine di Enrico Letta. Papa Francesco? Io
ho lasciato il cellulare acceso se vuole chiamarci. Se è occupato chiami
Nando Pagnoncelli dell’Ipsos. Nando? Se ti chiama uno con la voce di
Miguel Bosè passacelo".
Ah, dimenticavo, grazie al Pif, impegnato tutte le sere nell'anteprima al festival, ho scoperto che il patrono della città di Sanremo è San Romolo...sapevatelo!
INIZIA LA GARA
La prima è Arisa, passa la canzone "Controvento", scritta dal suo paroliere ma soprattutto dal suo ex ragazzo Giuseppe Anastasi. Canzone carina ma a far da padrone è l'inaspettato davanzale di Arisa, forse nuovo?!?!! Chi lo sa.
Il secondo Frankie hi - nrg , passa la canzone "Pedala", a me sinceramente piaceva più l'altra.
La terza Antonella Ruggiero, passa la canzone "Da lontano"...Antonellina...sei inguardabile e inascoltabile!
Il quarto Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots, passa la canzone "Liberi o no". Un Rapahel un pò sotto tono, spicca solo quello strano personaggio che suona la chitarra con il viso coperto da una maschera...mah!
Il quinto De Andrè, passa la canzone "Il cielo è vuoto"...passa appunto... non lascia traccia!!
I sesti i Perturbazione, passa "L'unica", mi ricordano qualcuno ma non rieso a capire chi.
La settima Giusy Ferreri, l'ultima a salire sul palco, passa "Ti
porto a cena con me", in qualche passaggio ricorda Tizianone.
Tra una canzone e l'altra si avvicendano ospiti, ospitini e ospitetti. Uno stacchetto (anche troppo lungo per i miei gusti) con la Castà, tra l'altro sciupata sciupata sciupata e poi lei...l'intramontabile...l'inossidabile...il caschetto biondo più famoso d'Italia, del mondo, dell'universo.....
LA RAFFAELLONA NAZIONALEREEEEE
si esibisce in un medley delle sue nuove canzoni con l'energia di sempre, un pò appannata dall'età, ma chi non lo sarebbe al posto suo e cmq il caschetto è sempre lo stesso!!!
Il tutto condito da una performance della Littizzetto vestita da Carrà da lacrime (in senso positivo ovviamente!).
Degna di nota l'esibizione di Yusuf Cat Stevens, leggenda della musica!
Gli ascolti hanno sfiorato la media ponderata dei 10 milioni 938 mila con il 45.93%.
...ovviamente Grillo a parte...
Alla prossima serata
il Vostro inviato speciale!
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